Le principali cose da sapere sul fotovoltaico

By redazione | novembre 8, 2008

Dove può essere installato un impianto?

Per poter installare un impianto occorre la disponibilità di una superficie per i pannelli: può andare bene un tetto a falda orientato a sud, una copertura piana di un fabbricato industriale, pensiline di un parcheggio, o anche una superficie vuota dove poter inserire solamente i pannelli

Quanto costa?

La spesa è correlata alla potenza elettrica dell’impianto. In linea di massima la spesa può oscillare dai 7000 €/kWp per gli impianti più piccoli (es. 3 kW) ai 5000 €/kWp per gli impianti di media/grossa taglia (es. superiore a 30 kW)

Quanto rende?

Ipotizzando lo schema più classico di scambio sul posto (impianto inferiore a 20 kW) e di autoconsumare tutta l’energia prodotta si può in prima istanza ipotizzare:

  • 0,4 € per ogni kWh prodotto
  • 0,2 € per ogni kWh consumato

Ad esempio, per un impianto da 3 kW con produzione e consumo annuo di circa 3500 kWh il ritorno economico è di 3500X0,6 = 2100€/anno

In quanto tempo si ripaga l’investimento iniziale?

Sempre con riferimento all’esempio precedente se ipotizziamo una spesa iniziale di 21000 € (impianto di 3 kW) ed un introito annuo di 2100 € in 10 anni si rientra dall’investimento iniziale

Sono previste agevolazioni particolari per l’installazione di impianti presso edifici pubblici?

Sì, la normativa prevede tutta una serie di agevolazioni per questa tipologia di edifici

A chi ci si rivolge per installare un impianto?

Una volta deciso l’intervento si può decidere di rivolgersi ad una delle molte aziende qualificate del settore che sono in grado di consegnare l’impianto chiavi in mano, facendosi carico di tutte le fasi: progettazione, richiesta eventuali permessi/autorizzazioni, rapporti con il distributore.

Quanto si spende per ‘allacciamento elettrico?

Se la potenza dell’impianto da realizzare è inferiore alla potenza già disponibile in prelievo (come accade in molti casi pratici, es. potenza fornitura 6 kW potenza impianto 3 kW) non ci sono spese da sostituire. Nel caso in cui la potenza dell’impianto superi quella della fornitura la spesa è comunque ridotta del 50% in quanto trattasi di fonte rinnovabile.

Ai fini di un’ulteriore efficienza energetica con cosa può essere combinato l’impianto?

L’impianto fotovoltaico può essere utilmente associato a:

  • pannelli solari termici per produrre acqua calda
  • caldaie a condensazione per ridurre i costi di riscaldamento
  • adeguta isolamento termico dell’involucro dell’edificio ove è ubicato l’impianto per ridurre le dispersioni verso l’esterno sia in estate sia in inverno

con la combinazione di queste soluzioni i risparmi energetici possono assumere valori di assoluto rilievo